Bullismo e Cyberbullismo, i dati in Italia

da | Cyberbullismo

Il problema del bullismo e del cyberbullismo resta una delle piaghe più grandi nel mondo dei ragazzi.

Oltre il 50% dei minori che vanno da 11 a 17 anni è incorso in episodi di bullismo, mentre il 22,2% di coloro che utilizzano quotidianamente lo smartphone (85,8%) è stata vittima di atti di cyberbullismo.

I dati forniti in Italia dalla Sipps, la Società italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, evidenziano come, un numero elevato di minori, ben il 72,6%, ritiene giusto avere delle regole da seguire per utilizzare al meglio la rete internet.

C’è però un dato che stride, ed è relativo alle famiglie. Infatti, solo il 55%, circa il 7,4% in più rispetto all’anno precedente, è solita dare delle regole ben precise ai propri figli relative all’utilizzo della rete.

L’80% dei minori, però, evidenzia come l’unica regola sia legata solo alla limitazione di tempo di utilizzo di internet, o alla visione di siti che presentano materiale pornografico. Il 32% dei minori da 12 a 16 anni trascorre in rete dalle 2 alle 4 ore al giorno, mentre il 22% non ha nessuna limitazione di tempo per l’utilizzo di internet.

 

Cyberbullismo e social network

 

Icone di social network sul display di un cellulareI social sono il terreno più battuto dai minori, ben l’85,4% più volte nell’arco della giornata vi accede, con maggiore propensione per YouTube e WhatsApp.

Un aspetto colpisce più di tutti, ed è quello relativo al confronto tra il minore e le famiglie sul tema dei social. Solo un ragazzo su dieci dichiara di non aver mai parlato con nessuno rispetto a questo tema, mentre il 47% non ne parla con i propri genitori.

Un dato allarmante, che evidenzia come ci sia una sorta di muro tra la famiglia e il minore, che spesso si ritrova a parlare di questi argomenti con gli insegnanti.

 

La web reputation

 

La reputazione sul web resta uno dei tasti dolenti. Ed infatti, il 35% dei ragazzi ha mostrato di non conoscere le regole fondamentali per tutelarla.

Il 65% dei ragazzini è convinto che quello che condividono online, dopo non gli appartiene più, mentre un ragazzino su sette non si fida delle informazioni che si reperiscono in rete.

 

Cyberbullismo: il bersaglio preferito sono le ragazze

 

Immagine di una ragazza vittima di atti di cyberbullismoStando ai dati emersi, le ragazze sono il bersaglio preferito in rete da parte dei bulli. L’indagine realizzata dall’Osservatorio indifesa di Terre des Hommes e da ScuolaZoo ha visto partecipare 8 mila tra ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di tutta Italia.

Sono stati intervistati su diversi argomenti quali: bullismo, cyberbullismo, sexting, violenza e discriminazioni e i dati emersi sono molto interessanti.

Il 12,4% delle ragazze ha ammesso di essere stata vittima di cyberbullismo, contro il 10,4% dei maschi.

I commenti a sfondo sessuale, invece, hanno toccato ben il 32% delle ragazze, ed appena il 6,7% dei ragazzi. Le vittime di trolling, ovvero messaggi provocatori fuori tema con il solo scopo di disturbare e provocare, rappresentano circa il 9,5% e di questi i maschi sono i più colpiti con il 16%, rispetto alle femmine che si attestano al 7,2%.

 

Cosa spaventa di più in rete

 

bambino affranto guarda il cellulareLa rete nasconde tantissimi pericoli e i ragazzi hanno una percezione ben precisa di quali sono.

La violenza è senza dubbio la cosa che genera più paura, ed è per questo che 4 ragazzi su 10, quindi il 39,7%, vede il cyberbullismo come qualcosa di molto pericoloso. I maschi (43,2%) sono più preoccupati delle ragazze (38,2%), mentre sul secondo gradino del podio della paura si piazza il trolling.

Il 37,3% ha paura di diventare una vittima di molestie online, con le ragazze (39,5%) più preoccupate dei ragazzi (31,7%). Al terzo posto c’è la perdita della privacy con il 33,1% degli adolescenti preoccupati, con un solo punto percentuale di differenza tra femmine e maschi.

Il 32% delle femmine ha timore di diventare un bersaglio di parole volgari, mentre per i ragazzi ci si ferma solo al 21,8%.

 

I dati della Polizia Postale

 

Immagine di un poliziotto che indaga su casi di cyberbullismoLa Polizia Postale ha registrato nel 2019 ben 460 casi di bullismo nei confronti di minorenni, con 52 casi che vedono protagonisti bambini con meno di 9 anni.

Il dato è allarmante, perché fa registrare un incremento del 18% rispetto all’anno 2018, che ha fatto registrare 389 casi. Sono 114 i casi di diffamazione online e 141 di ingiurie, minacce e molestie.

87 sono le denunce per furto d’identità digitale sui social network, 81 le denunce per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, mentre sono 19 le vittime che hanno subito sextortion, il ricatto che viene attuato per non pubblicare foto o video osé.

 

Keepers: ecco la app alleata di genitori e figli

 

Madre consola ragazza vittima di cyberbullismoKeepers è una app che nasce per aiutare genitori e figli, un supporto utili per riuscire ad evitare tantissimi spiacevoli eventi, che potrebbero segnare per sempre la vita di ogni famiglia.

Grazie a Keepers sarà possibile monitorare e proteggere tuo figlio, rilevando i possibili pericoli che si nascondono nella rete e non solo. Attraverso un algoritmo preciso e al tempo stesso avanzatissimo, sarà possibile analizzare i contenuti dei messaggi che transitano sullo smartphone del proprio figli.

Per non violare la privacy del ragazzo, però, l’algoritmo di Keepers andrà a rilevare solamente le parole ritenute pericolose.

Una volta individuate, l’applicazione allerterà con un messaggio i genitori, che come sullo smartphone del proprio figlio, hanno installato anche loro la app sul proprio telefono.

Keepers consentirà anche di poter tracciare in tempo reale la posizione del bambino, e di monitorare lo stato della batteria del suo smartphone.

Sarà possibile anche bloccare l’accesso ad alcuni siti ritenuti pericolosi, e al tempo stesso determinare quanto tempo il proprio figlio utilizza il telefono per la navigazione in rete.

Cellulare con notifiche dell'app keepers sulla schermata di blocco
Cellullare con l''app keepers avviata

Scarica Keepers

La prima App contro il cyberbullismo.